Consiglio provinciale

Mercoledì 2 aprile ore 18.30.

Realizzazione ed esercizio impianti smaltimento e recupero rifiuti

La Provincia rilascia l’autorizzazione alla realizzazione e alla gestione di nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti, nonché le varianti agli impianti esistenti.

Cos’è

Fermo restando quanto stabilito dall’articolo 197 del decreto legislativo 152 del 3 aprile 2006 (Norme in materia ambientale), ai sensi della legge regionale 26/2003 (Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche) spetta alle Province:

– l’approvazione ai sensi degli articoli 208 e 209 del decreto legislativo 152/2006 dei progetti di impianti di smaltimento o di recupero di rifiuti non rientranti nella competenza regionale

– l’approvazione, previo parere obbligatorio della Regione, delle seguenti tipologie progettuali:

  • impianti innovativi, autorizzabili sulla base degli articoli 29 quater, 208 o 209 del decreto legislativo 152/2006, che producono energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili di cui al decreto legislativo 387 del 29 dicembre 2003
  • impianti, da autorizzare ai sensi dell’articolo 211 del decreto legislativo 152/2006, che effettuano ricerca e sperimentazione, tecnicamente connessi a impianti già autorizzati dalla Provincia, rispetto ai quali l’impianto di ricerca o sperimentazione costituisce parte integrante del processo già in essere
  • sperimentazioni da approvare ai sensi dell’articolo 211 del decreto legislativo 152/2006, effettuate in impianti già autorizzati dalla Provincia, che non comportano l’installazione di nuovi impianti e non ne modificano significativamente il processo
  • impianti a carattere innovativo da installare all’interno dell’area in cui sono localizzati gli impianti già autorizzati

A chi si rivolge

Soggetti, pubblici o privati, che intendono realizzare nuovi impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti, varianti e rinnovo di impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti già autorizzati.

Accedere al servizio

Autorizzazione per nuovo impianto e varianti

Le richieste di autorizzazione ai sensi degli articoli 208, 209 e 211 del decreto legislativo 152/2006 devono essere presentate tramite la piattaforma regionale dedicata Procedimenti e Servizi utilizzando la modulistica approvata con deliberazione 4174 della Giunta del 30 dicembre 2020 disponibile sulla medesima piattaforma.

Entro 30 giorni dal ricevimento della domanda, la Provincia individua il responsabile del procedimento e convoca apposita conferenza dei servizi (obbligatoria per i nuovi impianti e le varianti sostanziali, facoltativa per le varianti non sostanziali). Alla conferenza partecipano il soggetto istante e gli enti locali interessati al fine di acquisire contributi e pareri.

Entro 90 giorni dalla sua convocazione, la conferenza dei servizi esamina del progetto, acquisisce tutti gli elementi atti a valutare la compatibilità del progetto ed, eventualmente, la valutazione di compatibilità ambientale.

Entro 30 giorni dal ricevimento delle conclusioni della conferenza e, sulla base delle risultanze della stessa, la Provincia, in caso di valutazione positiva del progetto, autorizza la realizzazione e la gestione dell’impianto.

Le procedure di cui sopra si applicano anche per la realizzazione di varianti sostanziali in corso d’opera o di esercizio.

Rinnovo dell’autorizzazione

In caso di rinnovo di autorizzazione già concessa, deve essere presentata apposita domanda sempre tramite la piattaforma regionale Procedimenti e Servizi, entro 180 giorni dalla scadenza.

Costi

  • Marca da bollo da apporre sulla domanda e sul provvedimento finale
  • Pagamento degli oneri previsti per l’istruttoria e per il collaudo finale (deliberazione della Giunta regionale 8882 del 24 aprile 2002). Il pagamento deve avvenire tramite il portale dei pagamenti elettronici PagoPA disponibile al seguente link, inserendo i dati del richiedente e la relativa causale: https://www.provincia.lecco.it/servizio/pagamenti-alla-pubblica-amministrazione-pagopa/
  • I soggetti autorizzati sono tenuti, inoltre, a prestare una garanzia finanziaria a favore della Provincia per l’eventuale risarcimento dei danni arrecati all’ambiente in dipendenza dell’attività svolta. L’ammontare della garanzia è stabilito con deliberazione della Giunta regionale 19461 del 19 novembre 2004

Tempi e scadenze

Avvio del procedimento e convocazione conferenza di servizi

30 giorni dalla data di ricevimento della domanda

Acquisizione eventuali chiarimenti e documentazione integrativa, pareri enti/soggetti coinvolti

90 giorni dalla data di convocazione della conferenza di servizi

Approvazione progetto e rilascio autorizzazione

30 giorni dal ricevimento delle conclusioni della conferenza

Contatti

Referenti Sara Berizzi e Marzia Poggioli
Telefono 0341 295246 / 271
Email sara.berizzi@provincia.lecco.it
Email marzia.poggioli@provincia.lecco.it

Ufficio e Area responsabile

Rifiuti

Si occupa della materia dei rifiuti legati alle attività produttive e dell’osservatorio in materia di rifiuti urbani.

Riferimenti normativi

Decreto legislativo 152/06

Ultimo aggiornamento
04/03/2025, 14:35

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